S-Loan progetti green

Intesa SanpaoloItalia

Finanziamenti per imprese che investono in energie rinnovabili, efficienza, produzione più pulita e resilienza climatica, con una riduzione del tasso se il progetto si conclude nei tempi concordati.

S-Loan Progetti Green finanzia investimenti in processi, infrastrutture, tecnologie, servizi e prodotti con un impatto ambientale positivo. Le 11 linee comprendono energie rinnovabili; efficienza energetica; prevenzione dell’inquinamento e riciclo dei rifiuti; agricoltura, silvicoltura, inverdimento urbano, pesca, acquacoltura e allevamento sostenibili; tutela della biodiversità; trasporti puliti e relative infrastrutture; decarbonizzazione industriale e combustibili alternativi sostenibili non biologici; gestione dell’acqua e delle acque reflue; riduzione del rischio climatico fisico, anche con raccolta di dati e allerta precoce; produzione circolare e prolungamento della vita dei prodotti; costruzione o ristrutturazione di edifici conformi a standard ambientali riconosciuti, come LEED o BREEAM.

Puoi finanziare fino al 100% dell’investimento documentato, IVA esclusa. Per le imprese in regime fiscale forfettario l’IVA può essere inclusa. Il finanziamento, sommato agli eventuali interventi pubblici, non può superare il 100% della spesa documentata.

La durata specifica del prodotto è superiore a 24 mesi e normalmente non supera 20 anni. Comprende un eventuale periodo, di norma fino a 18 mesi, durante il quale paghi solo gli interessi e non restituisci ancora il capitale. Successivamente le rate restituiscono il denaro ricevuto e gli interessi, con periodicità mensile, trimestrale o semestrale. Puoi concordare un tasso fisso o variabile; con il variabile le rate possono aumentare. A tasso fisso puoi avere rate costanti; a tasso variabile puoi restituire quote costanti di capitale oppure quote calcolate in base al tasso iniziale. Altri piani richiedono un accordo con la banca.

Il denaro può essere erogato in un’unica soluzione oppure in più tranche, documentando l’avanzamento dell’investimento. Durante le erogazioni progressive paghi solo gli interessi. Questa fase non può superare 36 mesi ed è compresa nella durata totale; alla data fissata nel contratto le somme già erogate passano automaticamente al rimborso del capitale e degli interessi.

Se confermi la conclusione del progetto entro la data concordata, il tasso fisso o la maggiorazione della banca sul tasso variabile possono diminuire di 0,10 punti percentuali, entro il limite del 10% del tasso o della maggiorazione contrattuale. Il beneficio è regolato da un atto integrativo, decorre dopo la tua comunicazione e dura fino alla scadenza del finanziamento, senza effetto sugli interessi già maturati.

I costi sono concordati nel contratto. La spesa massima pubblicata per l’istruttoria ordinaria è il 2,50% dell’importo richiesto, con un minimo di 400 euro; per l’abbandono della domanda è prevista la stessa spesa ordinaria pubblicata. Il mancato utilizzo comporta una spesa dello 0,50% della differenza tra quanto previsto nel contratto preliminare e quanto effettivamente erogato. Per operazioni particolarmente complesse, come prestiti sindacati, finanziamenti per acquisizioni oppure operazioni immobiliari con istruttoria o organizzazione particolarmente complessa è prevista un’ulteriore spesa iniziale di istruttoria del 2% dell’importo finanziato.

Puoi rimborsare anticipatamente tutto o parte del finanziamento, pagando il compenso contrattuale, diverso per tasso fisso e variabile. Non è dovuto un compenso se una persona fisica finanzia l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile destinato alla propria attività economica o professionale. Le persone fisiche e le microimprese che rientrano nei requisiti di portabilità possono trasferire il finanziamento a un altro intermediario senza costi, neppure indiretti; il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del precedente. Per finanziamenti a tasso fisso superiori a 15 milioni di euro, non è dovuto alcun compenso se la vita media residua è inferiore a tre mesi. Questo calcolo pondera ciascun periodo di rimborso ancora da trascorrere in base alla quota del capitale originario ancora dovuta in quel periodo.

Requisiti

  • Il prodotto si rivolge esclusivamente a clienti non consumatori, cioè imprese o organizzazioni che richiedono il prestito per la propria attività anziché per uso personale, e microimprese di qualsiasi settore che effettuano investimenti ambientalmente sostenibili. La banca valuta il merito creditizio e può richiedere garanzie reali o personali, vincoli o altre cautele.
  • Gli investimenti possono essere da realizzare, in corso o già conclusi. Di norma devono essere iniziati non oltre 12 mesi prima della domanda e devono concludersi entro i 36 mesi successivi. La scheda del piano di investimenti identifica la finalità ambientale; il mancato rispetto di tale finalità può comportare la risoluzione del contratto.
  • Per l’erogazione serve un conto corrente presso la banca erogante, salvo per le microimprese. Per questa eccezione, una microimpresa esercita un’attività economica, occupa meno di 10 persone e ha un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. Può ricevere il denaro su un conto presso questa banca, presso un’altra banca o per cassa; le rate devono essere addebitate su un conto intestato al cliente presso questa o un’altra banca.
  • In caso di garanzia ipotecaria, l’immobile o i beni vincolati devono essere assicurati per tutta la durata contro incendio, scoppio e fulmine, per il costo di ricostruzione integrale. La polizza deve essere vincolata a favore della banca e depositata presso di essa.
  • Le imprese soggette alla direttiva sulla rendicontazione societaria di sostenibilità (CSRD) che chiedono di finanziare attività della Tassonomia UE sono sottoposte a una valutazione specifica dell’investimento. I criteri verificano il contributo sostanziale a un obiettivo ambientale e l’assenza di danni significativi agli altri obiettivi. La banca mette gratuitamente a disposizione la piattaforma ESGo per la valutazione.
  • Le organizzazioni non profit e gli enti del terzo settore devono compilare il questionario RIM sull’impatto sociale prima della firma e dell’erogazione per nuove operazioni superiori a 50.000 euro oppure ristrutturazioni del debito di almeno 50.000 euro. La compilazione non sostituisce la valutazione creditizia della banca.

Come fare domanda

Stato
Aperto continuamente
Restrizioni del bando
  • Richiesta tramite una filiale Intesa Sanpaolo; è necessaria l’approvazione creditizia.

Contatta una filiale Intesa Sanpaolo usando la ricerca filiali ufficiale per richiedere il finanziamento. Per informazioni sono disponibili anche 800.303.303 dall’Italia e +39 011 8019.200 dall’estero. Descrivi il progetto sostenibile, i tempi di realizzazione e i costi. La domanda e il successivo contratto ti impegnano a concludere il progetto entro una data definita. Alla conclusione, presenta la documentazione che conferma il rispetto della data per ottenere il beneficio contrattuale sul tasso.

Il prodotto invita attualmente a presentare nuove richieste tramite questo canale, senza una scadenza di bando.

Fonti ufficiali